GIANNI CONTE 
LA VOCE STORICA DELL’ORCHESTRA ITALIANA DI RENZO ARBORE
in CONTE...UN PIANO PER NAPOLI  

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Foto: Pino Miraglia

RENZO ARBORE:

«Gianni Conte è un cantante di voce, cioè ha una bella, potente, intonata e coinvolgente voce.

Dei tanti cantanti di voce che ho sentito, alcuni non tengono conto di una cosa alla quale Gianni Conte tiene invece moltissimo: l’espressione. Dice una vecchia canzone napoletana: “Ogne canzone tene ‘o riturnello, | ca è comme fosse ‘o pierno ‘e ogne canzone… | e, ca pe’ tanto è chiù azzeccuso e bello, | pe’ quanto chiù se ‘ntreccia ‘e ‘spressione” (Canzone a Chiarastella, di Salvatore Di Giacomo e Rodolfo Falvo). L’espressione è la cifra dello stile di Gianni Conte: pensare intensamente a quello che sta cantando e a chi sta cantando.

Infatti io, quando lo sento innumerevoli volte con la mia Orchestra italiana, mi meraviglio sempre per come sta cantando in maniera diversa, commossa e sentita la sua canzone.

Quindi tanti auguri a Gianni Conte. Un abbraccio affettuosissimo dal suo amico Renzo Arbore.»

 

In questo recital, presentato nell’ambito della rassegna “SUONI CONTRO MURI”, da un’idea di Maurisa Laurito, prodotto da Trianon Viviani – Teatro della Canzone Napoletana, Gianni Conte esprime tutta la sua grande passione per Napoli e per le sue melodie più emozionanti. Una passione profonda che l’artista condivide con il pubblico attraverso la sua voce potente e profonda, accompagnato semplicemente da un pianoforte, o anche dalla fisarmonica di Alfredo Di Martino.

Il suo è un racconto che non ha bisogno di parole narranti. La musica, l’espressione e l’atmosfera di disincanto fanno da “Cicerone” in un mondo che pare di fantasia, ma, in realtà, rappresenta il mondo reale e nobile della canzone napoletana.

 

BIOGRAFIA

Diplomato in “Teoria e Solfeggio” presso il Conservatorio “S.Pietro a Majella” di Napoli, Gianni Conte è un napoletano d.o.c.

Dal 1996 è la voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, tra le vocalità più importanti e stimate della tradizione melodica partenopea di oggi.

Negli anni ’80, e fino al ’91, è uno dei leader indiscussi del fenomeno piano-bar, protagonista nei locali più accreditati di mezza Italia. Numerose sono anche le sue comparse sul piccolo schermo nei primi anni ’90 in qualità di pianista e cantante.

E’ ospite fisso nelle trasmissioni RAI “Caffè Italiano” con Elisabetta Gardini, “Grazie Mille” con Nino Frassica e Mago Forest, “Uno Mattina estate” con Amedeo Goria e Mariateresa Ruta e “Emozioni TV” con Arrigo Levi ed Alba Paretti.

Nel 1993 sale sul palco del Teatro Ariston al fianco del grande Maestro Roberto Murolo per presentare il brano “L’Italia è bbella” al Festival di Sanremo.

In qualità di autore, ha scritto per Peppino di Capri, Nino Frassica, Umberto Bellissimo e le musiche di “Bene & Male”, commedia musicale in lingua napoletana.